domenica 30 ottobre 2011

Concluso il progetto "Chi è fuori dalla rete" (ma tornerà)

Il progetto "Chi è fuori dalla rete", nella sua prima edizione, termina qui. Nei mesi passati abbiamo recuperato vecchi computer, stampanti e altro per ridistribuirli, ricondizionati, ad associazioni e privati che ne hanno fatta richiesta. E possiamo dire che sia stato un successo: un progetto utile, da perfezionare e riproporre al più presto.
Molte sono state le associazioni, scuole e cooperative sociali che hanno accolto con favore il progetto; quasi tutti sono stati esauditi. E, a quanto ci è sembrato di capire, molti altri computer potranno sfuggire alla discarica o alla polvere per finire dove possono ancora servire. Dove, anzi, sarebbero necessari e non ci sono.

Per fare alcuni esempi di destinatari, contesti e progetti a cui abbiamo donato materiale:
- Associazione "La Freccia" di Milano, per l'allestimento di un Internet point gratuito.
- Gruppo fotografico "Hobbisti" di San Giorgio su Legnano, per le attività creative e culturali svolte dall'associazione.
- Cooperativa di Cernusco sul Naviglio per l'allestimento di un laboratorio di informatica all'interno di uno SFA (servizio per persone disabili).
- Alcune scuole, su richiesta di insegnanti, per l'installazione di un computer in classe.
- Alcuni privati che, semplicemente, l'hanno chiesto

Quindi, vi faremo sapere al più presto (anche attraverso questo blog) quando il progetto ripartirà e come fare per contribuire.

lunedì 22 agosto 2011

Progetto "Chi è fuori dalla rete?". Computer gratis per associazioni ed enti no profit.


Il progetto "Chi è fuori dalla rete?" giunge al termine, almeno nella sua prima edizione. Durante gli ultimi quattro mesi abbiamo raccolto, rigenerato e ridistribuito computers, monitors e stampanti considerati obsoleti.
L'idea, riassunta in breve, è quella di un "eguaglianza sostanziale" tra le persone, ben sapendo quanto il non saper usare le nuove tecnologie possa diventare uno svantaggio nel mondo del lavoro e delle comunicazioni. Magari non ci si fa caso (in fondo senza computer, di certo, non si muore), magari ci sono altre priorità cui far fronte con i soldi a disposizione. Magari, più semplicemente, non è una cosa che interessa, ma averci un computer per casa collegato ad Internet è un'opportunità, un'apertura al nuovo.

Ora, tornando ai nostri computers, ne restano quattro, e saremmo lieti di darli ad un'associazione, cooperativa, gruppo, ente no-profit in genere che voglia allestire e gestire un laboratorio di informatica o che ne abbia bisogno per altri - nobili - scopi. L'offerta vale anche, nel caso nessuna associazione si faccia avanti, per privati cittadini.
Si tratta di macchine un po' datate, ma adatte per fare le cose di tutti i giorni: scrivere, navigare, controllare la posta, ascoltare musica, ecc. In particolare hanno una memoria RAM tra i 256 e i 512 MB, hard disk contenuti (pochi GB, massimo 10), e sistemi operativi Ubuntu, Ubuntu Studio, Windows XP.

E c'è un'ultima cosa: grazie a chi ha donato!

sabato 28 maggio 2011

Vama feat Ralflo - Sarkozy versus gypsy
















"Se tutti gli Zingari fossero ladri
la Tour Eiffel scomparirebbe..."

Il gruppo romeno VAMA canta questo movimentato brano in inglese, con un inserto rap in francese. La base musicale è volutamente ibrida: suona un po' gitana, un po' rock, un po' rap... L'auto che si vede nel video è una Dacia, romena con motore francese.
Sembra, questo brano, un manifesto in favore del métissage, una beffa verso coloro che tentano di erigere barriere identitarie, dividendo in compartimenti stagni popoli e culture. Ma un'identità culturale pura non è che un mito: l'altro è parte di noi, senza di lui (seppur per opposizione) non avremmo la consistenza che invece ci è propria.
"Sarkozy, perchè non ti piacciono gli Zingari?" chiede insistentemente il ritornello. Ritornano in mente i numerosi rimpatri forzati voluti dal premier francese durante il 2010. Ancora una volta la musica, l'ironia, fanno la loro parte, molto più rilevante di tanti discorsi... Tudor Chirila, leader del gruppo, ha dichiarato: "Per noi è un modo per denunciare con ironia l'assurda soluzione trovata dal presidente francese per risolvere la quastione dell'integrazione".
Ecco il testo della canzone, ed il video.


We love to live and we live to travel
Alalala like it, alalala like it
Hop! Hop! Alalalikeit

We're looking for the better way
But you decide we cannot stay
Hop! Hop! Alalalikeit

You take the right to dream, to work
Three hundred euros won't buy hope
Alalala like it, alalala like it
Hop!

The fingerprint is not our soul
We're human beings first of all
Alalala like it, alalala like it
Hop! Hop!

R: Hey, hey Sarkozy why don't you like the gypsies
Hey, hey Sarkozy why don't you like the gypsies
Hey, hey Sarkozy why don't you like the gypsies
The gypsies, gypsies

We ask permission to love your country
Why don't you like it, why don't you like it
Hop, hop,
Why don't you like it

If all the gypsies were to steal
Tour Eiffel would disappear

Alalalikeit, alalalikeit
Hop! Hop!

The world belongs to all the people
Gypsy people is not people?
Hop! Hop!
Alalalikeit
Gypsy groove and French chanson
We all play l'accordeon
Alalala like it, alalala like it
Hop! Hop!

R: Hey, hey Sarkozy why don't you like the gypsies
Hey, hey Sarkozy why don't you like the gypsies

domenica 15 maggio 2011

Storie migranti: ecco il documentario online

Siamo contenti di potervi presentare il documentario "Storie migranti - a San Giorgio su Legnano". Potete trovare i video anche sul nostro canale Youtube 


Prima parte
 


Seconda parte
 


Terza parte
 


Quarta parte
 


Quinta parte
 


Ultima parte

lunedì 9 maggio 2011

Pubblico numeroso per la prima proiezione di Storie Migranti

Prima di tutto GRAZIE A TUTTI!
Forse è stata la pubblicità fatta durante la Festa del Volontariato di “S. Giorgio Attiva” del 1° maggio; forse l'appoggio ricevuto da tutti i componenti delle associazioni con i quali abbiamo collaborato in questi mesi; forse l'aiuto offertoci dalle scuole di italiano per stranieri della zona... Fatto sta che per la proiezione del documentario “Storie Migranti a San Giorgio su Legnano”, le persone che hanno deciso di investire un sabato sera e recarsi al Centro di via Roma sono state quasi un centinaio. Durante la proiezione non sono mancati momenti di ilarità generale e di silenziosa tensione, provocati dalle parole degli intervistati che, con fiducia e tranquillità hanno spiegato le loro vite, i loro sogni, le speranze magari infrante, le perplessità e le similitudini con vicende che il Paese ha già vissuto in passato.
Persone originarie dell'Italia meridionale, migranti negli anni '60, si rivedono in alcuni luoghi comuni che identificano oggi i nuovi migranti “stranieri”. Cittadini nati, cresciuti e vissuti a S. Giorgio ricordano le sensazioni provocate dall'arrivo dei migranti originari del Polesine e del Meridione, cercano paralleli con le sensazioni di oggi, identificano somiglianze e trovano differenze. Infine, cittadini neo-sangiorgesi raccontano il loro sentirsi doppiamente stranieri, sia in Italia che nel loro paese d'origine, sottolineando i cambiamenti che la migrazione ha inevitabilmente portato con sé.
A proiezione terminata ci siamo riuniti vicino al tavolo del rinfresco, dove accompagnati da un bicchiere di vino ed una fetta di torta, abbiamo risposto a domande e raccolto impressioni. Contemporaneamente alcuni intervistati hanno potuto approfondire il loro punto di vista mettendolo in relazione con quello degli altri intervistati, in un momento di incontro e dialogo, che ha portato una parte di cittadinanza a fermarsi e incontrarsi in uno stesso luogo per condividere storie che ci appartengono, che fanno vivere il paese e lo rendono vivo.
Per capire cosa succede ad un organismo è bene partire dall'analisi della cellula”: “Storie Migranti a S. Giorgio su Legnano” è proprio questo, un racconto di storie che vivono il medesimo territorio ma che, a ben vedere, investono e coinvolgono l'Italia intera.
Chi non avesse potuto essere presente ma desiderasse una copia del dvd, scriva a associazione.ramingo@gmail.com : lo invieremo al più presto.

martedì 26 aprile 2011

7 maggio. Ramingo presenta il documentario "Storie migranti"

Dopo circa un anno di lavoro è finalmente pronto per essere presentato: "Storie migranti" è un documentario sul tema delle migrazioni, basato su interviste ad alcuni cittadini di San Giorgio su Legnano, un paese di circa 7000 abitanti nella provincia nord-ovest di Milano.


L'iniziativa nasce in un paese piccolo, appunto, ma ricco di differenze: quella di San Giorgio è una comunità poco numerosa, ma in qualche modo esemplificativa di quel movimento tra globale e locale che caratterizza i nostri tempi.
Questo nostro video non è un elogio della differenza, un'ode allo straniero in quanto tale. Tanto meno è un progetto discriminatorio e nostalgico di una qualche purezza culturale ormai perduta. L'intenzione è quella di raccontare la realtà così come l'abbiamo vista, nella consapevolezza di non poter davvero fermare la realtà come in un'istantanea. Le persone si spostano, le usanze si modificano, le lingue si evolvono, le culture si ibridano: è questo inevitabile movimento che vogliamo raccontare.
Ci interessa, inoltre, rendere la complessità e la molteplicità dei punti di vista, per evitare un appiattimento della realtà su posizioni in qualche modo "schierate". Per questo motivo abbiamo voluto intervistare persone immigrate da luoghi diversi ed in tempi diversi (ad esempio dall'Italia meridionale negli anni Sessanta e dal Marocco negli anni Novanta). Allo stesso modo ci è sembrato importante raccogliere il punto di vista di persone da sempre vissute qui, convinti del fatto che tutti siamo partecipi e corresponsabili del cambiamento, che le migrazioni comportano un processo di adattamento sia per le persone che si spostano che per le comunità "di arrivo".

L'iniziativa è anche motivata dal nostro desiderio di partecipare in modo attivo alla vita della comunità di San Giorgio, di portare il nostro contributo a quel cambiamento che, come abbiamo detto, è continuo ed inevitabile.
In particolare, il documentario "Storie migranti" si propone di offrire un’occasione di incontro e scambio fra concittadini, di favorire il dialogo e la comprensione interculturale, di stimolare il sorgere di un maggiore senso di appartenenza e partecipazione alla comunità di riferimento e di promuovere una cultura della memoria consapevole, con particolare riferimento alla storia del territorio e delle persone che lo vivono.

Vi aspettiamo sabato 7 maggio 2011 alle ore 21.00, presso l'Oratorio di via Roma n.5 a San Giorgio su Legnano.

martedì 12 aprile 2011

1 maggio. Festa del volontariato a San Giorgio su Legnano


Gira voce che "a San Giorgio non c'è mai niente", che "ognuno va per conto suo" e "non c'è partecipazione". Chi lo sa se è vero... Quello che è certo è che, in tutta risposta, le associazioni di San Giorgio su Legnano, di cui Ramingo fa parte, si sono unite per organizzare la prima edizione di "San Giorgio Attiva", una festa dedicata al volontariato.

La manifestazione durerà tutto il giorno di domenica 1 maggio 2011 e si terrà lungo la via Manzoni e nell'Oratorio femminile.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di San Giorgio su Legnano, ma si può dire che nasce "dal basso", dalla voglia di fare e partecipare, dall'entusiasmo e dalla fantasia di persone che con il volontariato hanno a che fare quotidianamente.
Durante la giornata, le associazioni coglieranno l'occasione di far conoscere ai cittadini le proprie iniziative ed attività e per provare a lavorare insieme. Lo spirito della festa, infatti, è quello della collaborazione, della consapevolezza che unendo le forze si possono fare grandi cose.
Il programma prevede animazione per bambini, giochi sportivi per ragazzi, una mostra fotografica e di pittura, laboratori creativi, musica e divertimento. Vi saranno inoltre spazi espositivi dedicati alle associazioni ed una "bancarella no profit" a cura delle associazioni unite.
Per informazioni più dettagliate, scarica la locandina.